Vincoli di Kent Haruf

di Kent Haruf

Vincoli

È la primavera del 1977 a Holt, Colorado. Edith Goodnough giace in un letto d'ospedale, e un poliziotto sorveglia la sua stanza. Pochi mesi prima, un incendio ha distrutto la casa dove Edith abitava con il fratello Lyman. Un giorno, un cronista arriva in città a indagare sull'incidente e si rivolge a Sanders Roscoe, il vicino di casa, che non accetta di parlare per proteggere Edith. Ma è proprio la voce di Sanders a raccontarci di lei e del fratello, di una storia che inizia nel 1906, quando Roy e Ada Goodnough sono arrivati a Holt in cerca di terra e di fortuna. La storia di Edith si lega a quella del padre di Sanders, John Roscoe, che ha condiviso con loro la dura vita nei campi, in quella infinita distesa di polvere che era la campagna del Colorado. La Holt delle origini è l'America rurale, dove vige un codice di comportamento indiscutibile, legato alla terra e alla famiglia, e dove la felicità si sacrifica in nome del dovere e del rispetto. Kent Haruf racconta i suoi personaggi senza giudicarli, con profonda fiducia nella dignità dello spirito umano. Questo libro è per le spighe di grano, per le mucche, per i cieli d'estate e la neve, per le stelle e l'erba, per la polvere e il dondolo, per una crostata di ciliegie e per le cartoline; ma questo libro è soprattutto per gli acerbi ragazzi che eravamo, per i dettagli in cui ci siamo persi, per i guai che ci hanno ammaccato, e per la porta che siamo riusciti ad aprire, finalmente liberi di vivere giorni più luminosi.

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lou
Commentato per la prima volta da: lou

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2018

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1 Commento presente

  • lou
    lou
    20 Gennaio 2019
    Siamo all’inizio dell’epopea harufiana di Holt, con una storia di sofferenza e privazioni, originata da soffocanti vincoli familiari. La povera Edith conduce una vita di costrizioni, ostacolata nelle sue scelte e nella sua libertà prima da un padre tiranno e poi da un fratello inabile. La scrittura è cruda e molto efficace, soprattutto nella prima parte in cui si raccontano gli sforzi disumani per la sopravvivenza durante gli anni dei primi insediamenti nell’arida terra del Colorado.

    Non preoccuparti per me, ti avrebbe risposto se le avessi chiesto qualcosa al riguardo, e io non chiesi nulla; non erano domande da fare a una donna come Edith Goodnough, quella piccola signora in ordine, che continuò a tirare avanti e a tenere duro grazie al suo coraggio e al suo acuto senso del dovere.

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