Stoner di John Williams

di John Williams

Stoner

William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato; mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita; per quasi quarant'anni è infelicemente sposato alla stessa donna; ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo; per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto "Stoner" tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. La prima volta che l'ho letto sono rimasto sbalordito dalla qualità della scrittura, dalla sua pacatezza e sensibilità, dalla sua implacabile chiarezza abbinata a un tocco quanto mai delicato. Dio si nasconde nei dettagli e in questo libro i dettagli ci sono tutti: la narrazione volteggia sopra la vita di Stoner e cattura ogni volta i momenti di una realtà complessa con limpida durezza. [...], e attraversa con leggera grazia il cuore del lettore, ma la traccia che lascia è indelebile e profonda. (Peter Cameron)

Leggi di più

cece
Commentato per la prima volta da: cece

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 1965

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

2 Commenti presenti

  • michele
    17 Ottobre 2019
    il racconto magistrale della triste solitudine di un uomo ordinario, intelligente ma non brillante, incapace di dare e ricevere affetto profondo. E' quello che succede quando il sogno americano finisce il carburante e resta a metà strada, e nulla interviene a smuoverlo. Una scrittura eccezionale nella sua ordinarietà, in linea con i personaggi: con i quali (in particolare Stoner, il protagonista) si prova sì empatia, ma mai fino in fondo, per paura che possano assomigliare un po' a noi. Capolavoro malinconico.
  • cece
    15 Ottobre 2019
    Stoner è il racconto di una vita priva di eventi fuori dal comune o colpi di scena. Eppure Williams in questo romanzo riesce a raccontarci un’esistenza segnata dalla sofferenza con una profondità e un’intensità tali che il lettore prova inevitabilmente empatia con il protagonista. Lo stile, semplice e scorrevole, riesce a emozionare e commuovere. Un libro da divorare. 

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.