29 Agosto 2020
Un titolo abbastanza autoesplicativo (la risposta è sì, ma non troppa :) ). Smil analizza tutti gli aspetti della carne nella nostra dieta e delle attuali modalità di produzione. La carne permette di avere proteine di qualità, con benefici fisici e cognitivi, e la produzione di massa è storicamente stato il sistema per diffonderla anche presso i ceti più poveri. L'allevamento è però intrinsecamente poco efficiente (3-8 unità di mangime diventano 1 unità di carne, mentre 1.1-1.5 unità di mangime diventano 1 unità di pesce) e attualmente gli animali da carne vengono nutriti distraendo risorse dall'agricoltura invece di sfruttarne gli scarti. Il claim dell'autore è che una produzione sostenibile (diversa quindi dalle tecniche attuali) permetterebbe il consumo di 15/30 kg/persona/anno, il fabbisogno umano.