Scrittori e amanti di Lily King

di Lily King

Scrittori e amanti

Casey è una ragazza di trent’anni che ha fatto un patto con se stessa: non pensare ai soldi e al sesso, almeno al mattino. Appassionata di letteratura e aspirante scrittrice, si è indebitata pesantemente per pagarsi gli studi, e ora si ritrova a vivere in una sorta di capanno degli attrezzi nel giardino di un amico e a lavorare come cameriera all’Harvard Social Club. Di recente ha perso la madre, con la quale aveva un rapporto di confidenza profonda e che rappresentava, sebbene vivesse dall’altra parte del paese, la sua unica ancora affettiva. E infine, gli uomini: reduce dall’ennesima relazione fallita in maniera inspiegabile, girovagando per librerie e happening letterari Casey incontra due scrittori che cambieranno le cose. Da una parte c’è Silas, giovane poeta gentile e sognatore spiantato quanto lei, e dall’altra Oscar, maturo padre di famiglia in lutto per la perdita della moglie, autore affermato prigioniero del proprio talento. Incapace di scegliere tra i due, Casey condurrà un ménage à trois facendo infine trionfare la scrittura e con essa la propria maturità come persona e artista.

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lou
Commentato per la prima volta da: lou

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2021

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1 Commento presente

  • lou
    lou
    20 Giugno 2021
    La storia della giovane aspirante scrittrice in crisi, alla disperata ricerca di riscatto e realizzazione, non è certo nuova nel panorama letterario, ma Lily King riesce se non altro a proporci un personaggio con il quale è facile empatizzare, positivo nelle sue fragilità, capace di piangersi addosso ricorrendo efficacemente all’autoironia. E' proprio il tono brillante ed ironico a salvare il racconto dalla banalità, oltre al buon ritmo narrativo, a tratti frizzante, che aiuta a resistere fino al prevedibile lieto fine.

    Dico la verità. Che ho trentun anni e debiti per settantatremila dollari. Che dall’età del college ho traslocato undici volte, ho fatto diciassette lavori e ho avuto un po’ di relazioni che non hanno funzionato. (...) La cosa che ho avuto negli ultimi sei anni, quella che è rimasta costante e stabile nella mia vita, è il romanzo che ho scritto. È stato la mia casa, il posto in cui ho sempre potuto rifugiarmi. Il posto dove sono veramente me stessa.

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