Presunto colpevole di Marcello Sorgi

di Marcello Sorgi

Presunto colpevole

Perché alla fine del 1999 non fu possibile costruire un corridoio umanitario per far rientrare in Italia da Hammamet Bettino Craxi, gravemente malato, e farlo operare e curare in un centro specializzato senza che fosse arrestato? «La mia libertà equivale alla mia vita», dirà fino all'estremo il leader socialista per spiegare il rifiuto di accettare il carcere e la decisione di restare in Tunisia, dove muore il 19 gennaio 2000. Nel resoconto della trattativa, oltre ai familiari del leader socialista si affacciano il governo, il Quirinale, il Vaticano, l'America e la Cia, i magistrati di Mani pulite e i socialisti dispersi dall'inchiesta su Tangentopoli. Il caso Craxi rappresenta l'ultimo scorcio del Novecento italiano, sospeso tra la caduta del Muro di Berlino, il crollo della Prima Repubblica e l'alba dei poteri forti che s'impongono all'inizio del nuovo secolo. «La morte di Craxi conclude gli anni Novanta e consegna alla storia del Novecento il principio del primato della politica, mettendoci una bella pietra sopra».

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norah
Commentato per la prima volta da: norah

Genere: Saggistica

Anno di pubblicazione: 2020

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1 Commento presente

  • norah
    16 Marzo 2020
    Il libro di Marcello Sorgi, già direttore e ottimo giornalista della "Stampa", racconta i drammatici ultimi giorni trascorsi da Bettino Craxi ad Hammamet, dopo le condanne dei giudici di "Mani Pulite". L'autore traccia gli eventi politici più significativi dell'era Craxi, tra cui quelli in cui garantì la sicurezza dell'Italia fino a quelli meno esaltanti che segnano la fine della Prima Repubblica. Sorgi descrive gli ultimi trent'anni di storia italiana in modo documentato e senza enfasi, fedele alle cronache del tempo come sa fare un grande giornalista.

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