Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna

di Arto Paasilinna

Piccoli suicidi tra amici

Ci sono momenti in cui i ripetuti insuccessi, un matrimonio a rotoli, lo stress, la solitudine sembrano davvero troppo per conservare la voglia di vivere: non è meglio farla finita e andarsene da questo mondo che pare sempre meno “un luogo adatto all’uomo”? Seduto sui gradini di casa con una bottiglia di birra in mano, il direttore Onni Rellonen, imprenditore fallito, decide di dire basta a “quel suo vivacchiare privo di senso”. Ma cosa succede se il fienile scelto per “il botto finale” è già occupato da un colonnello a riposo risoluto a mettere fine ai suoi giorni? Non ci saranno anche molti altri nelle stesse condizioni, con cui varrebbe la pena di spartire timori, rischi e spese, per un dignitoso suicidio collettivo? E così, caricati sulla Saetta della Morte, lussuoso pullman dotato dei più desiderabili comfort, trentatré selezionati aspiranti suicidi partono per un viaggio che li porterà da un capo all’altro dell’Europa alla ricerca del migliore strapiombo da cui lanciarsi nel vuoto. Sotto il comando del colonnello Kemppainen, frustrato da un’epoca “così profondamente pacifica”, con l’assistenza di Rellonen e della fidata vicepreside Helena Puusaari, conturbante trentacinquenne dai capelli rossi con l’hobby di struggenti passeggiate nei cimiteri, la Libera Associazione Morituri Anonimi raccoglie i più disparati e folli personaggi, decisi, come il Vatanen dell’Anno della Lepre, a tagliare tutti i legami di un’esistenza che li ha delusi e maltrattati, per la libera avventura di un fatale Grand Tour, che diventerà presto il più gioioso manifesto della voglia di vivere. Dalle falesie di Capo Nord ai burroni del Furka, fino all’estrema punta dell’Algarve, tra spericolate avventure, amicizie, solidarietà e nuovi amori, la banda degli apprendisti suicidi sarà immancabilmente raggiunta dall’irriducibile nemico da cui ha tentato di fuggire: la vita. Perché “si può scherzare con la morte, ma con la vita no. Evviva!” Parola di Paasilinna.

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michele
Commentato per la prima volta da: michele

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2006

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1 Commento presente

  • michele
    28 Luglio 2019
    Opera iconica di uno scrittore di culto, il romanzo è una via di mezzo tra un racconto di formazione e uno scherzo in prosa.Due strani personaggi, il colonnello Kempainnen e il direttore Olli Rellonen, si incontrano casualmente in un fienile abbandonato, dove falliscono nel tentativo maldestro di porre fine alla loro esistenza. Delusi, maturano l’idea geniale: chiamare a raccolta tutti gli aspiranti suicidi della Finlandia in un seminario pre-morte, e intraprendere con 33 di loro un viaggio strampalato su un bus (la Saetta della Morte) attraverso l’Europa, verso la meta finale e l’esito desiderato.Il racconto si popola allora di personaggi solitari ed estroversi, depressi ed euforici, rigorosi e fuorilegge, traditi e traditori, corrotti ed incorruttibili, tutti orientati a por fine ai loro giorni nella Libera Associazione Morituri Anonimi. Il registro grottesco, addirittura comico, è un inno assoluto alla gioia di vivere, perché con la morte si può scherzare, ma con la vita no.

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