Moby Dick di Herman Melville

di Herman Melville

Moby Dick

Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "Pequod", il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.

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finto
Commentato per la prima volta da: finto

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 1851

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2 Commenti presenti

  • bruno
    12 Agosto 2019
    Romanzo ricco di azione e lunghe attese. Si rischia quasi di confonderlo con una storia vera. Melville prende infatti spunto da un fatto realmente accaduto, che però non compete neanche per un centesimo alla raccolta di desideri di vendetta, speranze, paure, attese, scontri, morti, disperazione, rabbia e istinto di sopravvivenza, che caratterizza questo libro. Si narra di come l'uomo messo con le spalle al muro pur di salvarsi sia disposto a mangiare un suo compagno. Il lettore infine si trova di fronte ad una scelta. Il suo dubbio infatti è se prendere le parti degli uomini o dell'animale torturato. Libro storico e spettacolare, da non perdere.

    “Il coraggio più sicuro e più utile è quello che nasce da un giusto apprezzamento del pericolo che si affronta.”

  • finto
    26 Settembre 2018
    Alcuni capitoli del libro fanno capire come mai la carriera di conferenziere dell'autore sia stata fallimentare. Tuttavia, Melville ci regala brani memorabili per bellezza e forza evocativa: la bianchezza della balena, la cappella-il pulpito-il sermone valgono tutto il libro.

    C'è un Dio che è signore della terra, e c'è Achab che è il signore del Pequod!

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