22 Febbraio 2020
Nel libro ci sono due livelli di critica al nazismo. Innanzitutto quello letterale: l'autrice dipinge descrizioni vivide e accurate di diverse situazioni che appartengono allo specifico mondo della dittatura nazionalsocialista, mettendone in luce le atrocità. Il secondo messaggio che ho letto è che il nazismo è in conflitto con la natura umana, e le persone possono accettarlo finché rimane ad un livello astratto: toccare le concrete implicazioni dell'ideologia fa sgretolare le convinzioni anche dei fanatici. Ci sono diversi passi del libro a supporto di questa tesi: il proprietario della giacca rinuncia ai suoi propositi di vendetta e risarcimento pensando alle conseguenze per George, la moglie di Paul ammette che se avesse saputo che George era in fuga non l'avrebbe soccorso, il comandante del campo si rende conto dell'assurdità delle sue convinzioni... Ottimismo & speranza
Anche la rete più fitta è fatta prevalentemente di buchi.