La repubblica delle farfalle di Matteo Corradini

di Matteo Corradini

La repubblica delle farfalle

Terezín si trova nella Repubblica Ceca. Nata a fine Settecento come città-fortezza, durante la Seconda guerra mondiale diventò un campo di raccolta degli ebrei destinati allo sterminio. Vi furono rinchiuse 155 mila persone. Solo 3807 tornarono a casa dai campi di Treblinka, Auschwitz-Birkenau e dagli altri lager del Reich dove furono deportate. Nel ghetto vissero circa 15 mila tra bambini e ragazzi: alla fine della guerra ne erano rimasti in vita 142. A Terezín c'era tutto: case, strade, musica, teatro. Peccato che non ci fosse la libertà. Le SS pattugliavano il ghetto giorno e notte. Si sparava, c'era sangue per le strade. Ogni tanto qualcuno cercava di fuggire e non ci riusciva, le famiglie erano separate e cercavano con ogni mezzo di restare in contatto. Ogni venerdì sera un gruppo di ragazzi si raccoglieva di nascosto intorno al bagliore di lumino per creare un giornale che fu chiamato Vedem, ovvero Avanguardia, e metteva insieme le notizie del momento: gli arrivi, le partenze verso l'ultima destinazione, ma anche poesie, disegni, interviste. Era il loro modo di lottare, di tenersi stretta la voglia di restare vivi. Molte pagine del giornale Vedem sono oggi conservate al Memorial di Terezín. Matteo Corradini è partito da quei documenti per raccontare una straordinaria forma di resistenza.

Leggi di più

sofi16
Commentato per la prima volta da: sofi16

Genere: Per ragazzi

Anno di pubblicazione: 2013

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

1 Commento presente

  • sofi16
    08 Giugno 2018
    Il romanzo che racconta la vita della redazione di Vedem, uno dei tanti giornalini di Terezìn, nel campo dove le farfalle non vengono a stare, un luogo che conosce solo la crudeltà dei nazisti. Lì, dove Embryo, Zappner e tutti gli altri lotteranno, fino alla fine. Un libro che fa riflettere e piangere allo stesso tempo, senza togliere spazio alla fantasia. Mentre leggi ti senti dentro il libro, provi un brivido di paura quando scrivono di nascosto, perchè se li beccano è finita, provi felicità quando trovano una buccia di patata, che pur avendo fame si dividono. Un libro meraviglioso

    E' difficile scegliere una citazione, se ne trovano anche tre per pagina. "Degli incubi possiamo anche non avere paura: il guaio a Terezin, comincia solo quando apri gli occhi."

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.