Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro

di Kazuo Ishiguro

Klara e il Sole

Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide B2 al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l’insidia piú grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano. Josie è una bambina fragile, pallida, insicura nel camminare e afflitta da un male oscuro; la sceglie, è Lei quella che vuole e la porta nella sua casa luminosa, dove si vede il Sole che tramonta. E quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse.

Leggi di più

chiara
Commentato per la prima volta da: chiara

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2021

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

2 Commenti presenti

  • martha
    09 Maggio 2022
    Ishiguro ci trascina con dolcezza e umanità nella "mente" di Klara, l'Amica Artificiale (AA) di Josie, raccontando la sofferenza della bambina, il suo rapporto con Klara, e il modo in cui l’androide impara ad analizzare e riconoscere i valori e le emozioni più istintive e profonde dell’uomo. A tratti, invece, sembra di trovarsi in un incubo alla Black Mirror, in cui la tecnologia ha preso il sopravvento e le macchine sembrano più intelligenti, sensibili e amorevoli dell’uomo, pronte a prendere il suo posto. Il messaggio però sembra essere proprio l’impossibilità di sostituire fino in fondo l’unicità di un singolo essere umano, nemmeno attraverso l'automa più evoluto. 

    Al tempo stesso, ciò che mi diventava ogni giorno più chiaro era fino a che punto gli umani, pur di evitare di sentirsi soli, potessero compiere manovre molto complesse e pressoché incomprensibili, e mi resi conto che le conseguenze delle Morgan's Falls potevano non essere mai dipese da me. 

  • chiara
    14 Agosto 2021
    Accarezzando con delicatezza e poesia il lato più umano della scienza,il premio Nobel Ishiguro regala pagine delicatamente brillanti e ferocemente sincere sulla vulnerabilità dell’ essere umano e sulla meraviglia della nostra anima insondabile. Klara è un sofisticato modello di amico artificiale. Osservatrice trepidante ed emozionata,colpisce per la sensibilità con la quale affronta l’impatto con il mondo reale ed entra a far parte della vita di Josie,bambina pallida e sottile,imprevedibile e onesta alla quale è affidata.In una parabola di fiducia,flessibilità e adattamento,Klara impara ad interpretare segnali,a dissolvere ombre,leggere nei volti distorti delle persone gioia e rabbia,fatica e gentilezza. Ma quale è il confine tra intelligenza artificiale ed empatia umana? Può davvero una meccanica dei sentimenti sostituire sfumature emotive,colmare vuoti affettivi, contrastare impotenza e sconforto?A chi vorrebbe zittire i proprio sentimenti,a chi ne è felicemente sopraffatto.

    Che ne sanno i bambini del vero amore? -domanda Klara- La risposta, naturalmente, è tutto

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.