Il treno dei bambini di Viola Ardone

di Viola Ardone

Il treno dei bambini

Il libro è la narrazione romanzata di un pezzo sconosciuto di storia del dopoguerra. Nel 1946, grazie ad una iniziativa del Partito Comunista, alcuni bambini del Sud vennero mandati al Nord, dove famiglie li accolsero per offrire loro una vita dignitosa e degna di tale nome, allontanandoli, almeno per un periodo, da una condizione di miseria e privazioni.Amerigo, piccolo napoletano del rione Spaccanapoli, unico figlio di una madre povera e disgraziata, viene mandato presso una famiglia emiliana che lo accoglie con amore e rispetto, offrendogli la possibilità di studiare e di coltivare le sue doti musicali. Il treno che lo porta in Emilia e che lo riporterà da adulto a Napoli è un viaggio della speranza, ma anche un viaggio alla ricerca di se stesso, del rapporto con la propria madre e con la sua città.Un pezzo di storia che si arricchisce di tematiche legate all’importanza delle origini nel processo di crescita dell’essere umano. Una trama ricca di sentimenti, di emozioni, di dolore, ma anche di speranza, che riesce a coinvolgere il lettore e a farlo commuovere.

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valewanda
Commentato per la prima volta da: valewanda

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2020

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1 Commento presente

  • valewanda
    18 Febbraio 2022
    Questo è un libro commovente, dalla prima riga all'ultima, scritto con tale dolcezza che a stento ho trattenuto le lacrime. Tutti i protagonisti della storia emergono in modo positivo, da Amerigo ad Antonietta, da Tommasino a Verna. Uno spaccato dell'Italia del dopoguerra che racconta una vicenda troppo poco conosciuta. Su iniziativa del partito comunista, i bambini del sud, cresciuti in famiglie poco abbienti, venivano mandati con treni dedicati, presso famiglie del Nord, che li ospitavano per un periodo, e instauravano un rapporto con la famiglia di origine, che veniva aiutata con mezzi necessari alla crescita dei fanciulli. Amerigo parte su uno di questi treni e inizia la sua avventura, nella quale scopre l'amore e la dedizione di una famiglia di Modena, che gli trasmetterà la passione per la vita e per la musica, che diventerà il suo lavoro da grande. Un libro che da tanto volevo leggere e che consiglio davvero!

    "E le mamme vostre che vi hanno fatto salire sul treno per andare lontano, a Bologna, a Rimini, a Modena… non è amore pure questo?– Perché? Chi ti manda via ti vuole bene?– Amerí, a volte ti ama di piú chi ti lascia andare che chi ti trattiene.”

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