Il buon male di Samanta Schweblin

di Samanta Schweblin

Il buon male

Samanta Schweblin cattura l'istante esatto in cui l'impensabile irrompe in una vita, quando il dolore e l'inquietudine si traducono in una forma di comprensione, un modo nuovo di sentire il mondo. Spesso accostata a maestri come Raymond Carver e Julio Cortázar, Schweblin racconta i legami spezzati, i vincoli familiari imprescindibili, i dettagli nascosti dell'amore, tessendo con grande intensità emotiva i fili di una trama che oscura e allo stesso tempo illumina i moti dell'anima.

Leggi di più

lou
Commentato per la prima volta da: lou

Genere: Racconti

Anno di pubblicazione: 2025

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

1 Commento presente

  • lou
    lou
    20 Ottobre 2026
    Sei racconti accomunati da atmosfere inquietanti e da una tensione strisciante. Sono storie che descrivono in varie forme il male di vivere, esperienze segnate dal dolore e dalla paura. In ognuno di questi racconti Schweblin dà forma all’inquietudine e allo smarrimento, con uno stile che sa distinguersi grazie ad una scrittura precisa, molto efficace nello svelare progressivamente il corso degli eventi, generando un senso di vertigine e di pericolo costante. Indimenticabile il racconto "L'occhio nella gola", narrato in prima persona dal bambino che ha subito una tracheotomia dopo aver ingerito una pila, anche se la prospettiva è quella del padre, un uomo stordito dalla paura e disorientato per quanto capitato al figlio.

    Le mani di mio padre pendono sconfitte, e fanno un gesto quasi impercettibile con le dita, come quello di una persona addormentata, che forse sta sognando, che vorrebbe aggrapparsi nell'aria, o fermare un oggetto che si trova in alto e non dovrebbe cadere, e quel che succede nel resto di quella mattina non ha più nessuna importanza. [...] "Non ti preoccupare, papà, siamo stati felici, all'inizio, e questo basta"

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.