Felici i felici di Yasmina Reza

di Yasmina Reza

Felici i felici

Con una scrittura di acuminata precisione, capace di muoversi tra i registri più vari, Yasmina Reza è abilissima nel far affiorare, appena sotto la superficie smaltata delle apparenze, solitudine e violenza, disperazione e risentimento; e riesce a condurre la danza dei personaggi di questo romanzo - mogli inquiete e mariti perplessi, amanti insoddisfatte e libertini mediocri, giovani in fuga dalla vita e vecchi abitati dalla morte - senza mai allontanarsi dalla lucidità intransigente di chi cerca di dire senza orpelli qualcosa che è.

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liz
Commentato per la prima volta da: liz

Genere: Racconti

Anno di pubblicazione: 2013

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2 Commenti presenti

  • lou
    lou
    08 Maggio 2023
    La Reza scava nelle pieghe più sottili e sofferte dell'esistenza umana, e produce un quadro spietato, a tratti cinico, delle miserie della vita affettiva e soprattutto dei rapporti di coppia. La drammaturga francese è maestra nel rappresentare le situazioni di estrema tensione emotiva che l'uomo contemporaneo si trova ad affrontare nella lotta quotidiana con le proprie insoddisfazioni e frustrazioni, e qui il quadro è particolarmente efficace ed impietoso. Romanzo notevole anche per la sua costruzione narrativa, con racconti concatenati tra loro, ciascuno dedicato a un diverso personaggio.

    Non c'è niente di più impenetrabile di una coppia, neanche quando ne fai parte.

  • liz
    liz
    13 Febbraio 2023
    Yasmina Reza mette in scena 18 personaggi, le cui storie sconclusionate al limite dell’ironia si incontrano o sfiorano continuamente. Ma si tratta di un’ironia quasi triste, un occhio distaccato del narratore che dipinge dei personaggi come arresi all’impossibilità di essere felici. La felicità è tanto lontana in questo libro, soprattutto nelle relazioni amorose, costellate da continui tradimenti e problemi. La felicità sembra completamente sovrastata dall’infelicità, al punto che l’unica coppia “felice” si ritrova ad avere un figlio con un disturbo della personalità, come se tutto debba essere per forza controbilanciato. La scrittura della Reza si riconferma scorrevole e brillante, anche e soprattutto nel raccontare storie di vita ordinaria come queste. 

    Ho aspettato che se ne andasse col suo succo di ribes nell’altra mano e ho detto, essere felici è un talento. Non puoi essere felice in amore se non hai un talento per la felicità. 

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