Dimentica il mio nome di Zerocalcare

di Zerocalcare

Dimentica il mio nome

Quando l'ultimo pezzo della sua infanzia se ne va, Zerocalcare scopre cose sulla propria famiglia che non aveva mai neanche lontanamente sospettato. Diviso tra il rassicurante torpore dell'innocenza giovanile e l'incapacità di sfuggire al controllo sempre più opprimente della società, dovrà capire da dove viene veramente, prima di rendersi conto di dove sta andando. A metà tra fatti realmente accaduti e invenzione.

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frapirri
Commentato per la prima volta da: frapirri

Genere: Graphic novel

Anno di pubblicazione: 2014

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1 Commento presente

  • frapirri
    07 Ottobre 2020
    Molto spesso il fumetto viene considerato un gradino sotto le altre forme di espressione letteraria. Questo avviene pero` assolutamente in maniera ingiusta; Zerocalcare riesce in questo libro ad usare l'unione del suo testo e dei suoi disegni (tutti in bianco e nero) per trasmettere emozioni: ansia, attesa, tristezza, felicita`. Intraprende un viaggio nel passato della sua famiglia, nella storia di sua nonna, orfana francese adottata dai nobili russi in fuga dalla Rivoluzione d'Ottobre. E allo stesso tempo trova se` stesso e realizza di essere cresciuto ed essere diventato un uomo. Il libro fa riflettere, ma allo stesso tempo riesce sempre a strappare una risata.

    Da quando nasciamo, in fondo al cuore abbiamo un seme. La pianta cresce insieme a noi, giorno dopo giorno ... tanto piu` rigogliosa quanto lo sono le nostre esperienze. Invecchiando pero` l'albero si attorciglia, il tronco si fa nodoso, contorto, le radici spaccano quello che ci sta intorno. Fino a che non riesci piu` a capire com'era la pianta originale.

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