di Fëdor Dostoevskij
Delitto e castigo
Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale.Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora dai sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia così in allucinanti vagabondaggi, percorrendo così una Pietroburgo afosa e opprimente, una cittá-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita.
Genere: Romanzi
Anno di pubblicazione: 1886