Cannibali e Re di Marvin Harris

di Marvin Harris

Cannibali e Re

Perché i cacciatori dell'età della pietra vivevano in un benessere quasi invidiabile? Come nacque l'agricoltura? E la guerra? Perché gli Aztechi si cibavano dei loro prigionieri e praticavano sacrifici cruenti? Cosa spinse tante culture alla sistematica uccisione delle neonate? Quale fu l'origine di una supremazia, quella maschile, che non ha alcuna giustificazione biologica? Come sorse e si radicò il complesso di Edipo? A domande come queste il grande antropologo americano Marvin Harris dà organica risposta, mettendo a frutto lunghe ricerche condotte fra le civiltà primitive e avanzate del presente e del passato, costruisce una teoria per molti aspetti originale basata su un rinnovato determinismo. Secondo Harris le diverse civiltà e culture locali si sono sviluppate e caratterizzate a seconda del loro o modo di rispondere alle effettive disponibilità delle risorse. Quando la domanda della popolazione in aumento era superiore a tale disponibilità, le culture intensificavano la produzione finché le risorse originali si approssimavano a un pericoloso esaurimento. Per sopravvivere era allora necessario agire sulla domanda, anche con mezzi radicali, e cercare altre risorse attraverso nuove tecnologie (l'agricoltura, ad esempio), dando inizio a un nuovo ciclo fatalmente portato a ripercorrere le tappe di quello precedente, nella perenne ricerca di un equilibrio possibile, in cui il rapporto costi-benefici fosse sopportabile.

Leggi di più

ilcervo
Commentato per la prima volta da: ilcervo

Genere: Saggistica

Anno di pubblicazione: 1977

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

2 Commenti presenti

  • frapirri
    15 Dicembre 2019
    Le origini delle culture. L'antropologo Marvin Harris stende la sua teoria ecologica e cerca di spiegare come l'uomo sia arrivato al giorno d'oggi esattamente in questo modo. Dal cannibalismo in eta` azteca, alla nascita delle religioni dell'Amore nel Medio Oriente di 2000 anni fa, fino alla formazione delle strutture politiche degli imperi Cinese e Indiano, passando dalla nascita del Capitalismo. La storia dell'uomo si puo` spiegare come un continuo fallimento del controllo demografico e una conseguente disperata ricerca dell'intensificazione della produzione. Il libro espone queste tesi con una scorrevolezza sorprendente, e anche per neofiti le argomentazioni seguono una logica intuitiva e dimostrano grande coerenza. E nonostante il testo lasci presagire un certo determinismo storico, Harris ribadisce l'importanza del capire i meccanismi che ci hanno portato fino ad oggi per poter capire e disegnare il nostro futuro

    Molti artisti e umanisti si rifiutano di ammettere che l'evoluzione culturale sia stata finora determinata da forze impersonali inconsce. Il carattere determinato del passato li rende inquieti di fronte all'idea che possa esistere un futuro altrettanto determinato. Ma le loro paure sono mal poste. Solo attraverso una consapevolezza della natura determinata del passato possiamo sperare di rendere il futuro meno dipendente da forze inconsce e impersonali.

  • ilcervo
    15 Dicembre 2019
    Questo commento è stato lasciato dal grande e potente Augusto. Esso è profondo quanto meditativo, ma anche coinvolgente e, soprattutto, lungo almeno 200 caratteri. Contando ovviamente quest'ultima frase, che colma il gap di 37 lasciata dalla precedente.

    Questa è la potente citazione del cervo

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.