Amare tutto di Letizia Pezzali

di Letizia Pezzali

Amare tutto

Il mondo immobile di una città di provincia è scosso dall’esplosione dentro una fabbrica chimica, e due donne, le cui esistenze prima si erano solo sfiorate, decidono di scappare con i figli in una villa in collina. L’idea è quella di trascorrere una settimana lontano da tutto, diventare amiche, fare le madri di giorno e scambiarsi confessioni durante la notte, accarezzando il mito fragile della perversione. Ma la presenza di un uomo indecifrabile che fino a quel momento aveva popolato le fantasie di una, o forse di entrambe, scatena fra loro una tensione imprevista, resa piú acuta dall’arrivo dei mariti. Chi è Massimo? Cosa è successo di doloroso nel suo passato? A poco a poco la follia si fa spazio nella mente dei protagonisti, quasi sprigionasse dal bosco che fiancheggia la casa. Mentre i bambini, ormai ai margini dell’attenzione, giocano liberi, stranamente silenziosi, sul confine labile fra leggerezza e tragedia.

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valewanda
Commentato per la prima volta da: valewanda

Genere: Romanzi

Anno di pubblicazione: 2020

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1 Commento presente

  • valewanda
    01 Novembre 2021
    Probabilmente questo libro non mi ha convinto del tutto, ma sono arrivata alla fine e forse gli ultimi istanti hanno riscattato qualche perplessità iniziale. Due donne si ritrovano insieme ai loro figli in una casa in collina per qualche giorno, per fuggire da un disastro ecologico scoppiato in città. L’atmosfera sospesa e irreale fa venire a galla sentimenti repressi e oscuri anche alle protagoniste. Emergono rancori e desideri di uscire dai propri ruoli e dai cliché delle vite perfette. Lucia e Francesca incrociano le loro vite e quelle di quel paese addormentato, scoprono desideri e passioni inespresse, cambiano e si riscoprono. Fino ad un nuovo finale. Un libro strano, che non si sa bene dove vuole andare a parare, scorre via forse senza lasciare il segno. 

    “Il mondo perse forma e divenne un miscuglio di tinte.”

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