Sapiens - Da animali a dèi di Yuval Noah Harari

di Yuval Noah Harari

Sapiens - Da animali a dèi

Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla terra c'è una sola specie di umani. Noi: Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali capaci di parlare di cose che esistono solo nelle nostre fantasie: come le divinità, le nazioni, le leggi e i soldi. Sapiens. Da animali a dèi spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

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pirripax
Commentato per la prima volta da: pirripax

Genere: Saggistica

Anno di pubblicazione: 2014

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3 Commenti presenti

  • frapirri
    27 Agosto 2022
    Il testo iconico di Harari si dimostra l'emblema del suo successo. Lo storico israeliano è abilissimo a comunicare, a raccogliere evidenze scientifiche e a masticarle e tradurle in un linguaggio diretto, chiaro e accessibile. I primi capitoli sono esposti con una franchezza e semplicità disarmante, e una tesi convincente. Il testo si perde un po' nella parte centrale e nella conclusione, nelle quali alcune delle opinioni di Harari emergono anche grazie al minore consenso nell'interpretazione della Storia recente e dell'evoluzione futura. Questo con l'eccezione del capitolo sulla felicità: un piccolo diamante che merita quasi di essere letto da solo. Unica pecca, per favorire la comunicabilità, ogni tanto Harari si lascia a qualche spiegazione sbrigativa, e la sua analisi sociologica dell'epoca moderna è più limitata di quella storica.

    "... cercare di definire le caratteristiche della società moderna è come cercare di definire il colore del camaleonte. L'unica caratteristica di cui possiamo esser certi è l'incessante cambiamento."

  • augusto2
    21 Dicembre 2019
    Un libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimoUn libro divulgativo ma interessantissimo

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  • pirripax
    18 Agosto 2019
    Ovvio : agg. [dal lat. obvius, propr. “ che va incontro"] …di cosa che per la sua evidenza non ha bisogno di dimostrazione…Harari mette le tessere del domino in fila con il rigore dello storico e traccia un cammino lungo il quale (s)vela al lettore un'evidenza dopo l’altra lasciandolo fluttuare in un continuum di stupore…e, senza formulare giudizi etici, apre maieuticamente a domande esistenziali profonde. Un tragitto di diecimila anni in linea retta, con un lungo inizio sfolgorante che rifiata ad un tratto prima di riprendere il climax teso fino alla fine. Pagina dopo pagina si oltrepassano quasi senza accorgersene svariate linee di non ritorno, fino a sbucare all’estremo di un tunnel che non potrà più essere percorso a ritroso. Dirompente.

    "Se si vuole dunque tradurre in termini biologici questo passo della Dichiarazione d’Indipendenza americana, dovremmo dire: Noi consideriamo le seguenti verità evidenti di per sé, che tutti gli uomini si sono evoluti in modo differente, che essi sono nati con certe caratteristiche mutevoli, e che tra queste ci sono la vita ed il conseguimento del piacere”

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