Realismo Capitalista di Mark Fisher

di Mark Fisher

Realismo Capitalista

Un celebre adagio (di volta in volta attribuito a Slavoj Žižek o a Fredric Jameson) recita che è più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo. Lo slogan There Is No Alternative tanto caro a Margaret Thatcher è stato infine adottato anche dalla sinistra liberale, e nemmeno la crisi del 2008 è riuscita a scalfire la generalizzata convinzione che, fuori dal capitalismo, sia impossibile ipotizzare strade altre. Ma qual è l'effetto di questo “realismo capitalista” sul nostro immaginario? E qual è il suo ruolo nel diffuso sentimento di rassegnazione e infelicità che permea le nostre vite? In questo breve ma fondamentale testo che ha avuto un impatto enorme sugli ambienti culturali in primo luogo anglofoni, il critico e teorico Mark Fisher ragiona su come il realismo capitalista abbia occupato ogni area della nostra esperienza quotidiana, e si interroga su come sia possibile combatterlo. E lo fa attraverso esempi presi non solo dalla politica, ma anche dai film e dalla narrativa di fantascienza, dalla musica pop e dalla televisione. Con Realismo capitalista, Fisher ha firmato una delle più penetranti, illuminanti e dolorose analisi del mondo in cui viviamo. Ma Realismo capitalista è anche un testo che apre all'idea di possibilità, e che ribadisce che un'alternativa c'è. Leggerlo, per dirla con lo scrittore e poeta Alex Niven, è come “tornare a respirare dopo tanto, troppo tempo trascorso sott'acqua”

Leggi di più

frapirri
Commentato per la prima volta da: frapirri

Genere: Saggistica

Anno di pubblicazione: 2009

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

1 Commento presente

  • frapirri
    05 Febbraio 2019
    Il Capitale si e` dimostrato fin dai tempi di Marx tremendamente duttile e flessibile nell'adottare strategie che rendessero sostanzialmente impossibile anche solo ipotizzare un'alternativa ad esso: "There is no Alternative" diceva Margaret Thatcher (il titolo del libro in inglese e` proprio "Capitalist Realism: Is there no alternative?"). Mark Fisher prova ad opporsi al sistema e analizza le contraddizioni del Capitale: sono troppe, e l'uomo ne sta subendo le conseguenze anche psicologicamente. Lo fa in un testo breve ma molto denso, forse fin troppo, con numerosi riferimenti che in alcuni casi non aiutano il lettore nella comprensione. Nonostante cio`, ne consiglio la lettura in quanto l'analisi effettuata e` tremendamente lucida e reale.

    Da una situazione in cui nulla puo` accadere, tutto di colpo torna possibile.

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.