Metodo per diventare un altro  di Edouard Louis

di Edouard Louis

Metodo per diventare un altro

Quasi un decennio dopo “Farla finita con Eddy Bellegueule”, il suo esordio divenuto un caso editoriale internazionale, Édouard Louis torna a parlare della sua storia e lo fa con un romanzo malinconico, lucido e affascinante. Una storia di apprendimento, di lotta e di metamorfosi per sfuggire alla povertà, alla violenza e all’esclusione. Il racconto del percorso lungo e doloroso che l’ha portato da un’infanzia difficile, segnata dalla miseria economica, morale e culturale, ad affermarsi come una delle voci più forti e interessanti della letteratura francese. Metodo per diventare un altro è un viaggio che, da racconto autobiografico, si fa denuncia della società e del sistema di valori in cui viviamo, ma che vuol essere anche una speranza per chiunque voglia, sopra ogni cosa, essere se stesso.

Leggi di più

uma
Commentato per la prima volta da: uma

Genere: (auto)biografie

Anno di pubblicazione: 2025

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

3 Commenti presenti

  • lou
    lou
    28 Ottobre 2025
    È una storia di riscatto ed emancipazione, che ricorda altre testimonianze letterarie dello stesso genere, eppure questa di Eddy Bellegueule, alias Edouard Louis (come l'autore decide di farsi chiamare a seguito della sua completa trasformazione personale), è particolarmente autentica e incisiva. La feroce franchezza con cui l’autore racconta la sua faticosa metamorfosi in una persona totalmente diversa rispetto a quella originale è coraggiosa e ammirevole, capace di trasmettere al lettore, in modo fin troppo insistito, la potenza della sua ossessiva determinazione.

    Non penso che la mia ossessione principale fossero i libri. Se all'improvviso volevo diventare scrittore non era perché sognassi di scrivere, ma per strapparmi in modo definitivo al passato, e questo è ciò che mi si è presentato in quel momento, tramite l'incontro con Didier, tutto qui. Non si deve vedere in ciò che scrivo la storia della nascita di uno scrittore ma la storia della nascita di una libertà, dello sradicamento da un passato inviso, a tutti i costi.

  • martha
    05 Settembre 2025
    Romanzo onesto, nel quale l’autore si mette a nudo e svela il percorso della sua metamorfosi. Da una piccola realtà arretrata nel nord della Francia, racconta quanto ha subito da piccolo e il conseguente bisogno impellente di fuggire, da quel luogo e da se stesso. Il romanzo è così sincero, spietato, perché capace di immergere il lettore nell’ossessione del cambiamento di Eddy/Edouard. Soprattutto, Eddy non lascia scampo e riporta tutto, anche i pensieri più difficili da esprimere, e da leggere. Si tratta di una lunga riflessione psicologica, veramente d’impatto, sul suo bisogno di rivalsa, la scalata sociale, la nostalgia per un passato lontanissimo e il forte legame con gli anni di passaggio dall’adolescenza alla vita adulta, quando si inizia a cambiare e a capire che si può effettivamente diventare un altro, partire, fuggire.

    Avrei voluto supplicare Elena di cambiare come me, nella mia direzione, di avere anche lei i miei nuovi sogni, i miei nuovi interessi. Volevo scuoterla per le spalle, imporle di diventare come me, urlarle in faccia che doveva desiderare anche lei di vivere a Parigi, che doveva voler vivere tutte le vite, come me, voler trasformare tutto. Tutto, come me...

  • uma
    uma
    18 Agosto 2025
    Ero alla presentazione del suo ultimo romanzo al Moby Dick festival di Noli e ho avuto la sensazione di trovarmi al cospetto di un giovane scrittore strutturato e risolto. Durante l’intervista magistralmente condotta da Giordano, Éduard Louis poco a poco si è svelato a noi rendendoci partecipi della sua tremenda infanzia nel nord della Francia, segnata dalla miseria, dallo svantaggio culturale e dall’emarginazione. Poi ho letto il libro e ne sono rimasta sedotta: la sua scrittura è cristallina e autentica, Eddy non fa sconti né a se stesso né alla famiglia d’origine. Il suo bisogno di diventare un altro è talmente bruciante da indurlo a lasciarsi alle spalle senza remore affetti e amicizie. Una storia vera che ho collegato al memoir “L’educazione” di Tara Westover e che attesta ancora una volta come i libri, la cultura e un buon maestro possono fare la differenza e farci diventare persone nuove.

    "La bellezza comincia nel momento in cui decidi di essere te stesso."

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.