Di cosa parliamo quando parliamo di amore di Raymond Carver

di Raymond Carver

Di cosa parliamo quando parliamo di amore

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. Parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. Parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. Parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura. I diciassette racconti che hanno reso Raymond Carver un autore di culto: l'espressione più limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose. 

Leggi di più

martha
Commentato per la prima volta da: martha

Genere: Racconti

Anno di pubblicazione: 1981

  • Commenti
  • Inserisci il tuo commento
  • Dai solo una valutazione

2 Commenti presenti

  • alecorti97
    23 Gennaio 2023
    Di cosa parliamo quando parliamo d’amore? Con Carver, di tutto. In questi 17 racconti, l’autore tratta di tante tematiche diverse fra loro che spaziano dall’amore  possessivo a quello più comprensivo, dalla violenza alla perdita. La brevità dei racconti non mi ha totalmente permesso di empatizzare con i personaggi e quello che mi ha lasciato questo libro è soprattutto un flusso di pensieri, parole e circostanze. 

    Avevano riso. Appoggiati l’uno all’altra, avevano riso fino alle lacrime, mentre tutto il resto - il freddo e dove lui era andato in quel freddo - restava di fuori, almeno per un po’.

  • martha
    06 Agosto 2022
    I racconti di Carver mi hanno un po’ spiazzato: il suo stile minimalista lascia un forte disorientamento, perché è difficile capire dove si voglia arrivare o che cosa la storia ti voglia lasciare. Eppure continua il desiderio di addentrarsi in una nuova atmosfera racconto dopo racconto. Si tratta di scene quasi cinematografiche, tanto sono descritte in modo nitido ed essenziale, ma sono soprattutto brevi episodi di vita quotidiana, con un fondo sempre drammatico, e mai con una vera conclusione.

Vuoi scrivere il tuo commento? Accedi oppure registrati.

Vuoi inserire la tua valutazione? Accedi oppure registrati.