Approfondimenti
Le nostre letture estive, presto sul sito!
• Anna Karenina - Lev Tolstoj: un classico intramontabile e travolgente, da recuperare almeno una volta nella vita, e quale momento migliore dell’estate per farlo
• La solitudine di Sonia e Sunny - Kiran Desai: un romanzo delicato sui legami familiari, la solitudine e la ricerca del proprio posto nel mondo, ambientato tra India e Stati Uniti
• Metodo per diventare un altro - Édouard Louis: una storia di riscatto ed emancipazione in cui lo scrittore si mette a nudo e racconta la sua difficile infanzia e la tanto desiderata metamorfosi
• Nella carne - David Szalay: vincitore del Booker Prize 2025, questo romanzo trasporta nell’imprevedibile vita di István, personaggio impassibile e magnetico allo stesso tempo
• Gli anni in bianco e nero - Francesca Giannone: il nuovo romanzo dell’autrice ambientato nel Salento degli anni ‘60, nella vita di quattro sorelle alle prese con restrizioni e voglia di emancipazione
Presto tutti su inostrilibri.it ✨
Vi consigliamo un podcast, "Parlarne tra amici"
Dobbiamo proprio riconoscere che il podcast Parlarne tra amici, di Daria Bignardi insieme a Stefano Sgambati e Silvia Righini, sa trasmettere in modo spontaneo e appassionato l'amore per la lettura.
Ogni episodio è capace di offrire spunti non banali spaziando dai classici alla letteratura contemporanea, con un approccio fresco e personale.
La puntata su Carver è per noi una delle migliori. Ci ha fatto venire voglia di rileggere le opere del maestro delle short stories americano.
Fra tutti, partiremmo sicuramente da Cattedrale e Di cosa parliamo quando parliamo di amore.
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La classifica del “quarto di secolo” de “La Lettura”
Il supplemento ”La lettura” del Corriere ha stilato la classifica dei libri più significativi del primo quarto di secolo, in base al giudizio di 24 collaboratori del supplemento culturale.
Al primo posto “L’anno del pensiero magico” di Joan Didion
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David Szalay vince il Booker Prize 2025 con «Nella carne»
David Szalay ha vinto il Booker Price 2025, il premio letterario assegnato annualmente al miglior romanzo in lingua inglese pubblicato nel Regno Unito e in Irlanda.
Un'avvincente narrazione che attraversa quarant'anni di storia europea, affrontando i temi della migrazione e della mascolinità.
Di Szalay avevamo letto anche “Turbolenza” (2019) e “Tutto quello che è un uomo" (2016).
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Il Premio Nobel per la Letteratura 2025
Dobbiamo confessarlo: Lászlò Krasznahorkai non lo conoscevamo…
Lo scrittore ungherese è stato premiato dall'Accademia Svedese per “la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell'arte”.
A questo punto cercheremo di colmare la lacuna leggendo i suoi libri pubblicati in italiano. I più noti sono “Satantango” e “Melancolia della resistenza”.
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De Silva vince il premio Viareggio 2025
Diego De Silva ha vinto il premio Viareggio-Rèpaci 2025 per la categoria “Narrativa” con il bel libro “I titoli di coda di una vita insieme”.
«Sono molto contento, al di là di ogni retorica” ha dichiarato l’autore. E non soltanto per l'importanza e il prestigio del premio letterario ma perché i giurati hanno scelto un libro per me molto importante, non malinconico. È un racconto psicologico-letterario nel quale ho affrontato un tema che mi sta troppo a cuore: la sintassi dell'addio, ovvero come cambia il linguaggio tra due persone che si lasciano dopo essersi molto amate. "
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Bajani vince lo Strega
Come previsto, il bellissimo (e terribile) libro di Bajani, “L’anniversario”, ha vinto il premio Strega 2025
Leggi di più Vai al linkGoliarda Sapienza
L'uscita nelle sale cinematografiche del bel film di Mario Martone "Fuori”, ispirato ad una fase della vita della scrittrice Goliarda Sapienza (tratto dal romanzo autobiografico "L'università di Rebibbia") ha fatto riscoprire al grande pubblico la scrittrice siciliana, autrice del romanzo di successo “L'arte delle gioia” (pubblicato postumo).
Una interessante video-intervista del 1994 permette di conoscere in modo approfondito la poliedrica personalità della scrittrice.
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Il nostro nuovo sito!
Siamo online con la nuova release del nostro sito, che ora è più moderno, veloce, e con una grafica accattivante.
Speriamo vi piaccia! Buona navigazione!
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La cinquina dello Strega 2025
Andrea Bajani, L'anniversario (Feltrinelli)
Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda)
Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli)
Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori)
Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa)
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Intervista a Michael Cunningham
Un estratto dall'intervista di Sara Scarafia su Repubblica all'autore di "Le ore", premio Pulitzer 1999. Cunningham, come è entrata Clarissa Dalloway nella sua vita? «Ho letto Mrs Dalloway quando ero al liceo, suppongo avessi sedici anni, per impressionare una ragazza estremamente intelligente che mi piaceva. Alla mia mediocre scuola di periferia non insegnavano Woolf; prima di allora, l’avevo appena sentita nominare. "
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La confessione di Paolo Cognetti sui suoi disturbi depressivi
Ha avuto molto rilievo l'intervista concessa da Paolo Cognetti, che ha voluto condividere i suoi recenti problemi di salute mentale.Molto apprezzabile la volontà di mettersi a nudo: “Le malattie nervose non devono essere una vergogna da nascondere, perché la risalita incomincia proprio accettando chi realmente si è”.
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In Novembre esce il nuovo libro di Hanif Kureishi, "La vita in frantumi"
Nell'intervista su Repubblica di oggi, 23/10, lo scrittore Hanif Kureishi, autore del grande successo del 1990 "Il Budda delle periferie", parla della sua drammatica esperienza dopo l'incidente di fine 2022 che lo ha ridotto su una sedia a rotelle, dicendo : «Alla fine, posso ancora parlare, ascoltare musica, vedere gli amici. Anzi, oggi ne incontro più di quando avevo una vita normale. Mi vengono a trovare persone che prima vedevo molto raramente, o gente a caso. E questo è meraviglioso. Perché capisci quanta gentilezza si celi negli umani. Spesso non ce ne rendiamo conto. Per me, ogni giorno è come assistere al mio funerale. Ma non sono ancora morto».
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Nobel Letteratura 2024 a Han Kang
L'autrice de "La Vegetariana" vince il Nobel
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I nostri primi 500 libri!
Con “Nostalgia” del grande Eshkol Nevo abbiamo raggiunto il piccolo, ma grande per noi, traguardo di 500 libri commentati sul nostro sito! Grazie a tutti!
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Il Nobel della Letteratura 2022 ad Annie Ernaux
L’intervista di Missiroli alla scrittrice nel 2016, riproposta dal Corriere
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Mario Desiati ha vinto il Premio Strega 2022
Presentato da Alessandro Piperno, "Spatriati" di Mario Desiati ha vinto il Premio Strega 2022. Questo romanzo, nel raccontare la storia di Francesco e Claudia originari di Martina Franca, un paesino pugliese nonché "patria" dello scrittore, ambisce proprio a riflettere sul concetto di patria, inteso sia come radici sia come luoghi a cui si lascia qualcosa, ma anche come ciò che si è e che si continua a cercare. Nel dialetto pugliese, infatti, "spatriati" non vuole identificare soltanto qualcuno che se ne è andato, ma anche chi è irregolare, interrotto, diverso dalla maggioranza, perché, come spiega lo stesso Desiati, la patria non viene intesa solo come confine, ma anche come regola generale del vivere. Lo stile della narrazione riflette proprio questa ricerca, dando l'idea di una storia e personaggi che non si riescono ad afferrare fino in fondo, sempre distanti da dove si trova il lettore, o che puntano sempre a un qualcosa di altro, diverso e lontano, rappresentando un continuo inseguimento -sia nella forma di attrazione che di fuga- da ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, ma anche dalla propria terra natia con cui si mantiene volenti o nolenti un forte legame. Per poi forse rimanere (o ritornare) sempre più ancorati a se stessi di quanto non si pensi o desideri.
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Il grande Yehoshua ci ha lasciati
Abram Yehoshua ha scritto alcuni dei più grandi capolavori della letteratura israeliana, come "Un divorzio tardivo", "Il signor Mani", "La sposa liberata", "Il responsabile delle risorse umane".
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Cent'anni di Pasolini
Cent'anni fa, il 5 marzo 1922, nasceva Pier Paolo Pasolini. Fra i tanti interventi realizzati per quest'occasione, si distinguono quelli di Walter Siti, che si dedica da cinquant'anni allo studio di questo autore. Lo scrittore e critico ha infatti raccolto tutti i suoi saggi pasoliniani in "Quindici riprese", che già dal titolo dichiara una visione non neutrale, non filologica, ma originale nella compresenza di tutte le contraddizioni che caratterizzano il suo rapporto con l'autore, dall'invidia, all'odio e l'ammirazione. Una visione che viene ripresa, ma forse in chiave più divulgativa, nel podcast "Perché Pasolini?", presentato dall'Archivio Luce e prodotto da Chora Media. Walter Siti ripercorre infatti la vita, i luoghi, gli ossimori pasoliniani, in una narrazione che si pone l'obiettivo di far conoscere questo autore anche ai più giovani, a chi non l'ha vissuto e chi forse non l'ha mai compreso. Perché "viaggiare verso Pasolini a cent'anni dalla sua nascita vuol dire viaggiare verso il nostro bisogno oppure no di letteratura".
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La dozzina dello Strega 2022
Le interviste alle cinque scrittrici e ai sette scrittori selezionati per il Premio Strega 2022
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La trappola della perfezione
Un interessante articolo di Josh Coher, pubblicato dapprima da The Economist e poi questo gennaio su Internazionale, racconta la difficoltà di vivere in un mondo in cui siamo costantemente bombardati da messaggi che ci spingono a essere la versione migliore di noi stessi. Più belli, più efficienti, più sportivi, più ricchi... L'autore sfrutta la sua esperienza di psicanalista per raccontare disagi vissuti da alcuni suoi pazienti, soffocati dall'idea di dover essere sempre perfetti, e sovrastati dai rimproveri di non essere o non fare abbastanza. Un atteggiamento che si è visto aumentare drasticamente in tempi di lockdown, periodo in cui è incrementata ancora di più l'idea di dover utilizzare ogni secondo del proprio tempo in maniera utile, al fine di migliorarsi costantemente. Quando invece questo atteggiamento non ha fatto altro che portare un gran senso di scoraggiamento nella maggior parte delle persone, frustrata dall'impossibilità di raggiungere esagerati obiettivi prefissati.Una lettura interessante, che ribalta l'idea che il perfezionismo ci sproni al successo, mentre "quando rinunciamo alla speranza di diventare la versione migliore di noi stessi, quello è il momento in cui la vita può finalmente cominciare".
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La lezione di Javier Cercas, intervistato da Mario Calabresi
Dalla newsletter di Mario Calabresi: “La storia e la memoria hanno (anche su di me) un fascino irresistibile. Condivido questa passione con molti di voi e con Javier Cercas i cui romanzi sono tutti legati a doppio filo con il passato. A lui ho chiesto se non significa forse che quelli come noi vivono con la testa girata indietro. Mi ha risposto parlando di responsabilità, felicità e del diritto di vivere come nei propri sogni più belli. La nostra conversazione è diventata un podcast.”L’intervista al grande scrittore spagnolo si può ascoltare sul podcast “Altre/storie” di Chora Media.
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Intervista a Eshkol Nevo, all'uscita di "Tre piani" al cinema
Dice il grande scrittore a proposito del film di Nanni Moretti: «L’ho visto due volte. La prima, volevo capire se fosse fedele al mio libro. E lo è. Ci sono perfino i dialoghi del mio romanzo». E la seconda? «Si tratta pur sempre di un’opera cinematografica di un artista come Moretti ed ero curioso di vederla da spettatore. Posso dire che il film mi ha commosso."
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"La biblioteca di Eros", Massimo Gramellini al Festivalfilosofia 2013. Una bella scoperta da ascoltare e riascoltare anche otto anni dopo.
Recentemente abbiamo scoperto su Spotify la registrazione di una lectio magistralis tenuta da Gramellini nel 2013 al Festivalfilosofia. Il tema scelto era l'amore. Il giornalista ha impostato il suo discorso su questo complesso tema partendo dal Simposio di Platone, riuscendo in una rilettura estremamente potente e attuale del tema. Ogni discorso del Simposio viene così accompagnato da commenti, esempi, idee, consigli (Gramellini tiene infatti da anni la rubrica della posta del cuore del Corriere della Sera). Dura quasi un'ora, ma non annoia mai, coinvolge come poche lezioni sanno fare. Assolutamente consigliato!
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I 12 finalisti del Premio Strega 2021
È stata annunciata la dozzina di finalisti del celebre Premio Strega per la letteratura. Tra questi troviamo "Borgo Sud" di Donatella di Pietrantonio, già letto a apprezzato da alcuni utenti di I Nostri Libri, ma anche "Sembrava bellezza", il nuovo libro di Teresa Ciabatti, proposto da Sandro Veronesi, vincitore delle edizioni del 2020 e del 2006. Non vediamo l'ora di leggere tutti i dodici titoli e di scoprire chi sarà selezionato per la Cinquina!
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Obama da Fazio
Obama intervistato da Fazio a "Che tempo che fa" ha presentato il suo libro autobiografico (il primo di due volumi) "Una terra promessa", pubblicato lo scorso novembre in contemporanea mondiale e tradotta in 26 lingue, in cui l'ex presidente ripercorre la sua vita, dalla difficile giovinezza alla scalata politica fino a diventare il leader degli Stati Uniti. Nel corso dell'intervista ha parlato anche di libri: "Le tre cose alle quali tengo di più nella mia vita? Mi piacciono i libri, non solo leggerli ma proprio l'oggetto. Ho una copia originale di Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Poi ho una collezione meravigliosa di palloni da basket e infine l'affetto della mia famiglia e delle mie figlie. Se devo scegliere tra i palloni da basket e i libri scelgo i secondi perché a pallacanestro non posso più giocare mentre a novant'anni i libri potrò continuare a leggerli e ad imparare tanto da loro".
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I libri in uscita nel 2021, segnalati da "La Lettura" del Corriere
Tante uscite interessanti, tra cui molto atteso il sesto romanzo di Jonathan Franzen, che dovrebbe uscire in maggio in USA e in ottobre in Italia. Si intitola Crossroads ed è il primo libro di una trilogia, Ancora una volta una storia famigliare, quella degli Hildebrandt, che Franzen saprà certamente raccontare con la consueta e spietata capacità di analisi delle incomprensioni e insoddisfazioni che si coltivano tra le mura domestiche.
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"Ossigeno", il primo podcast di Paolo Giordano. L'incontro fra pensiero scientifico e umanista per analizzare la pandemia.
Paolo Giordano, sin dagli inizi della sua carriera letteraria di successo, si è diviso fra il lavoro di scrittore e il tempo dedicato al dottorato in fisica. La duplice passione per il pensiero umanistico e scientifico gli ha permesso in questo ultimo anno di analizzare in maniera lucida ma sempre originale la pandemia che ci ha travolto. Ha quindi pubblicato proprio all'inizio delle chiusure italiane un breve saggio, "Nel contagio", per poi dedicarsi nei mesi seguenti alla scrittura di numerosi articoli, che proponevano un'interessante analisi dei dati. Ora, con "Ossigeno", questo nuovo podcast prodotto da Chora Media, Giordano vuole dare un volto ai dati, cercare di analizzarli, ma soprattutto capirli, partendo da storie (come quella dell'ospedale Maria Vittoria a Torino), paragoni (ad esempio la metafora della diffusione del Covid-19 come una valanga in montagna), idee e riflessioni. Dando voce a persone provenienti dai più diversi contesti - commercianti, medici, matematici, alpinisti... - Giordano aspira ad "aggiungere un pezzo di esperienza" a quei numeri che ci hanno quasi assuefatti.
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K, la nuova rivista letteraria de Linkiesta
"Una rivista letteraria. Di carta. Nel pieno di una crisi senza precedenti. Qualcuno potrebbe pensare che a Linkiesta beviamo troppo", sono le parole di Christian Rocca nell'introduzione del primo numero di K, la nuova rivista letteraria tematica curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019. Per il primo numero, la scrittrice ha commissionato a diciannove scrittori italiani un racconto sul sesso, risvegliando, come dice lei, "l'incubo della tematizzazione", anche se, allo stesso tempo, "la storia dell'arte si è costruita con le committenze per questo motivo: la gabbia, con le sue apparenti costrizioni, è uno stimolo e non un impedimento". Ogni scrittore ha così interpretato il tema a modo suo - sviscerandolo o girandoci attorno - fino a creare una bellissima collezione di racconti, che si conclude nelle ultime pagine con due anticipazioni di romanzi stranieri di Don Winslow e Maggie O'Farrell.
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